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Cinema - Libri "Accattone" di Pasolini.
«Pasolini rappresenta un unicum. Ha scritto trattati, romanzi, articoli, poesie dialettali: è un autore di grande versatilità», così Isadora spiega la sua passione per Pasolini, e continua, «il regista afferma: “La sceneggiatura può essere considerata una tecnica autonoma, un’opera integra e compiuta in se stessa”. Tra il testo e il film Accattone c’è una continuità di fondo: leggendolo sembra di vedere le immagini del lungometraggio». Pasolini invece riesce a spiazzare e a mettere
lo spettatore di fronte a realtà sconcertanti in modo sincero». Tra gli autori di oggi Isadora adora «David Cronenberg, che nei suoi film lancia grandi messaggi, e Spike Lee. Tra gli italiani apprezzo Pupi Avati, che ha un occhio versatile e obiettivo». Ora nella testa di Isadora c’è la Laurea specialistica in Letterature e Civiltà Moderne: «mi piacerebbe analizzare il dramma teatrale I Turcs tal Friul, un atto unico in friulano scritto da Pasolini nel maggio del 1944 e pubblicato postumo nel 1976». E chissà che non ne esca fuori un altro libro.
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