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Contributi dei visitatori Cesare Pace
TITOLO: Omaggio a Pasolini ![]() Il dipinto prende spunto
da tre opere filmiche di Pasolini: Uccellacci e uccellini, Che
cosa sono le nuvole? e La terra vista
Dal punto di vista formale, dominano gli elementi (inclusi in modo naïf) che traggono ispirazione da quest'ultimo film: la grande casa al centro, con i protagonisti del film che occupano tutta la parte inferiore. Si riferiscono alle altre due il cartello con l'indicazione chilometrica (Uccellacci e uccellini) e la frase in alto (Che cosa sono le nuvole?). Sembra dunque ragionevole puntare l'attenzione sui protagonisti del film maggiormente citato, sorta di figure a metà strada fra gli eroi di una fiaba e quelli di un fumetto d'antan (chi è meno giovane non potrà fare a meno di notare la somiglianza fra i capelli di Totò e quelli del Sor Pampurio, fumetto del "Corriere dei Piccoli" fin dagli anni trenta). L'atmosfera fantastica del film è richiamata dagli accostamenti incongrui e dal tratto naïf del quadro: se la Terra è alta nel cielo, non sorprende che Istambul disti esattamente 4253 km. L'origine disparata degli elementi costituenti porta a sottolineare però (casualmente?) la coesistenza nello spazio (e, per analogia, ma anche logicamente, nel tempo) delle vicende degli stessi protagonisti anche nelle relative opere cinematografiche (stavolta di certo non casualmente). Che cosa indica tale coesistenza?
Certo, l'ispirazione è fantastica, il quadro è naïf, ma una possibile
illuminazione ci viene dalla frase in alto, da "Che cosa sono le nuvole?".
In quel film viene pronunciata in un momento drammatico, struggente e patetico
insieme; il momento della disperazione di due burattini che (forse) non
hanno mai vissuto. L'affermazione così toccante sulla
Dove cogliere questa logica?
Su una "Terra vista dalla Luna", dove è normale che Istambul disti esattamente
Km 4253.
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