2 novembre 1975 - 2 novembre 2009
Da trentaquattro anni Pier Paolo Pasolini non è più TRA NOI.
Ma la sua presenza - ieri, oggi, sempre - è IN NOI , viva e vitale più che mai...
Iorio, nel suo blog, propone una poesia ispirata da uno scritto di Goffredo Fofi: Un pugno di cenere


 
Un pugno di cenere
... un pugno di cenere
di chiasso
e di solitudine…
un drogato istupidimento degli uni
un furbesco conformismo degli altri
e la smodata voglia d’avere
senza curarsi più d’essere
Una mutazione mostruosa
che viene da lontano
dalla pacificazione sociale
nella deriva dei movimenti
il trionfo dei mercati
e della finanza
delle città da bere
e dei loro martiri in contumacia
autoesiliatisi all’estero
in faraoniche ville
E il pensiero unico che dilaga
dopo la caduta del muro
il capitale e i padroni unici
gli avventurieri del danaro
con la complicità della politica
la fine del proletariato e della borghesia
disciolti in una classe media informe
l’incanaglimento di tutti
E nasce la cultura del narcisismo
del pensiero debole
del chiacchiericcio
che sostituisce il pensiero
la rivolta
che si fa esibizione
Eccoci ai nostri anni
al tristissimo oggi
frutto dei nostri errori
di ieri
dove resta ben poco da cui ripartire
un poco
confinato e sbeffeggiato in pochi cuori
dove tuttavia
vibrano ancora i furori
della non accettazione
dove tra tanta desolazione
non s’arrende la speranza.  

Iorio
(ispirato da uno scritto di Goffredo Fofi)
22 ottobre 2009

 
 

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